Pensieri, movimenti, delizie...

  • Pillole: Ancora script per Klipper ma con dbus

    [02/10/2009]
    (CC) Photo by JasonTromm

    Visto che i tempi cambiano...

    Avevo già postato a questo link una versione di script che funzionava con il vecchio sistema DCOP di KDE3, ma visto che con le QT4 il sistema di comunicazione tra i processi è passato a D-BUS è necessario qualche ritocco...
    Non cambia quasi niente tra dcop e dbus nell'utilizzo finale...
    f2clip () {                                  
      if [ $# -lt 1 ] ; then               
        # nessun file specificato: prendo da stdin
        # così posso passare i dati via pipe:
        # es:
        #  $ ./comando | f2clip
        qdbus org.kde.klipper /klipper \
          org.kde.klipper.klipper.setClipboardContents "$(cat /dev/stdin)"
      else
        # file specificato/i: faccio un `cat` di tutto
        # e inserisco nella clipboard
        # es:
        #  $ f2clip file
        qdbus org.kde.klipper /klipper \
          org.kde.klipper.klipper.setClipboardContents "$(cat $@)"
    fi
    }
    

    Categoria: Linux - Autore: ludovico - Inserisci Commento
  • Maquillage

    [11/06/2009]

    Utilizzando il buon phpFlickr e le API di flickr ho cambiato la sezione FOTO che prima era statica, con foto ospitate sullo spazio del provider e che mi richiedeva troppo sforzo per tenerla aggiornata: tengo già aggiornato il mio photostream su flickr e non volevo fare il doppio lavoro.
    Adesso le foto sono raccolte in una galleria Flash utilizzando il software dfgallery release 1.0. Ho preferito usare la versione 1.0 perché è più leggera anche se meno potente e perché il file di configurazione xml mi ha permesso di integrarlo più facilmente con Flickr (non ho utilizzato l'integrazione embedded di dfgallery perché mi dava meno libertà). Posso sincronizzare la mia galleria da flickr con un click (o a scadenze regolari), ho preferito non renderla dinamica in tempo reale per questioni di performance (tanto non inserisco foto così di frequente), ma la generazione è comunque dinamica da flickr.
    Anche la generazione del menu a tendina prende dinamicamente i miei photosets da flickr (sempre in cache per questioni di performance), ma stavolta i vari link aprono una nuova finestra direttamente sul photoset in flickr.
    Se qualcuno fosse interessato a vedere il codice che ho utilizzato può scrivermi via email o scriverlo nei commenti, potrei scrivere un post dedicato a questo.


    Categoria: PHP - Autore: ludovico - Inserisci Commento
  • Mp3 Resampling e id3 preserving

    [18/05/2009]

    Facile, con lame e id3!

    Questo script ricrea tutti gli mp3 presenti nella directory corrente (o in quella passata in input, o solo il file specificato) sotto la cartella OUTPUT effettuando un resampling a 128kbps. Utile per risparmiare spazio se si hanno mp3 con bitrate molto alto. Il comando id3 estrae i tag ID3 del sorgente che vengono passati a lame per l'encoding (altrimenti lame "perde" i tag).
    #!/bin/bash
    album=$1
    IFS="
    "
    tmpfile=`mktemp`
    for i in `find $album -name "*mp3"` ; do
            newdir=OUTPUT/`dirname $i`
            [ -d $newdir ] || mkdir -p $newdir
            id3 -Rl "$i" |sed -e 's/ *$//g' -e 's/:$//' > $tmpfile
            tt=`grep ^Title: $tmpfile| sed -e "s/Title: //"`
            ta=`grep ^Artist: $tmpfile| sed -e "s/Artist: //"`
            tl=`grep ^Album: $tmpfile| sed -e "s/Album: //"`
            ty=`grep ^Year: $tmpfile| sed -e "s/Year: //"`
            tc=`grep ^Comment: $tmpfile| sed -e "s/Comment: //"`
            tn=`grep ^Track: $tmpfile| sed -e "s/Track: //"`
            tg=`grep ^Genre: $tmpfile| awk '{a=$NF; b=index(a,")"); print substr(a,2,b-2)}'`
            lame --mp3input -b 128 \
                --tt "$tt" --ta "$ta" --tl "$tl" --ty "$ty" \
                --tc "$tc" --tn "$tn" --tg "$tg" "$i" "OUTPUT/$i"
    
    done
    rm $tmpfile
    
    

    Categoria: Linux - Autore: ludovico - Inserisci Commento
  • Articolo da copertina!

    [06/02/2009]

    I got the cover!

    Eheh, sono passati solo 6 numeri dal primo (e finora unico) articolo su Linux&, ma ben 15 mesi di tempo!
    E in questo tempo, nei ritagli tolti dal sonno sono riuscito a scrivere l'articolo successivo: 10 pagine di infarinatura sulle performance dei siti web: timed statistics, performance tuning e capacity planning quel pizzico che basta per approcciarsi alla problematica con metodo.

    Questa volta sono rimasto davvero colpito dal fatto che l'editore abbia apprezzato abbastanza il contenuto da decidere di dedicarmi la copertina. Questo per me è un grande onore perché da quando leggo Linux&C, saranno su per giù 9 anni, ho sempre considerato i suoi articoli come i migliori per contenuto tecnico tra le riviste della categoria ("Utenti linux con un certo skill"). Il fatto di essere non solo degno di essere pubblicato ma addirittura di essere messo in primo piano mi dà rinnovato vigore e mi fa venir voglia di produrre, produrre, produrre...
    Nel mio DBA Survival Blog cercherò a breve di aggiungere snippet, idee e link riguardo alla problematica performance: L'articolo su Linux&C introduce, ma l'argomento è davvero sconfinato e le idee sono tantissime, c'è davvero da divertirsi!
    Coming soon su DBA Survival Blog: snippet su timed statistics per MySQL, Oracle Application Server, Oracle Database, Jboss, Linux...
    PS: c'è già un'idea per il prossimo articolo... aspetterò di essermi posizionato stabilmente nell'azienda in cui sto per migrare. Speruma bin!
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  • Linux&C. n° 67

    [20/01/2009]
    LC Jetpack
    Io lo comprerò, potrebbero esserci articoli interessanti! ;-)
    Categoria: Linux - Autore: ludovico - Inserisci Commento
  • Inizia la stagione invernale

    [08/11/2008]


    Beh, visto che la neve sta arrivando torno sull'argomento. OCCHIO però! Questo video ha già un paio d'anni!


    Categoria: Database - Autore: ludovico - Inserisci Commento
  • DBA Survival blog

    [28/10/2008]

    Un altro bloooog??????

    E' da qualche tempo che utilizzo Google Reader come aggregator di feeds di blog tecnici. E' sempre interessante seguire il lavoro altrui perché permette di confontarsi sugli aspetti tecnico-lavorativi con persone al top della categoria: guru, speakers ufficiali, project mantainers, hackers, masters of the universe.
    Leggendo questi blog mi sono fatto l'idea che anch'io nel mio piccolo (nel piccolo della Valle d'Aosta!) vedo e faccio cose che nel loro piccolo possono essere di contributo alla comunità e di cui spero di essere in grado di scrivere qualche riga.
    E' per questo che da qualche giorno oltre ai wordpress di Chen Shapira e Laurent Schneider c'è anche quello di Ludovico Caldara.
    La scelta sofferta è stata riguardo alla lingua inglese: è più diffusa, più globale, più tecnica. Spero che sarà l'occasione buona per imparare a scriverla correttamente!
    I contenuti saranno di carattere strettamente tecnico. Così tecnico da essere incomprensibile ai più...
    Categoria: Database - Autore: ludovico - Inserisci Commento
  • Telefonata da sistemista...

    [28/10/2008]

    IO: "Sistemi operativi"

    Interlocutore: "Cos'hanno i sistemi operativi?"

    IO: "I sistemi. Sono operativi."

    Interlocutore: "Aaaaaaaahhh!"


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  • Ancora SOA e Flickr...

    [09/06/2008]

    Giochiamo con PHP e le API di Flickr

    Le API di flickr consentono di interagire con Flickr e le foto che contiene attraverso chiamate ai suoi Web Services.
    La libreria phpFlickr fornisce una classe i cui metodi ricalcano i web services di flickr. Attraverso questa classe è possibile interagire con flickr in pochissimi step: il parsing degli XML scompare e il lungo iter di autenticazione diventa quasi indolore.

    Il mio esercizio

    Volevo una funzione che prendesse le mie 20 foto con maggior interestingness e che ne aggiornasse in automatico la data di inserimento in modo da mostrarle sempre in testa al mio album.
    L'operazione si riassume in:
    • Autenticazione
    • Estrazione del mio ID (passaggio inutile ma per esercizio l'ho lasciato)
    • Ricerca delle mie 20 foto più interessanti
    • Aggiornamento della data di inserimento delle 20 foto, partendo dal timestamp corrente per la più interessante e decrementanto via via un secondo per ogni foto successiva in classifica in modo da averle ordinate anche nell'album.

    Il codice è mostrato di seguito.....
    <?php
    require_once('phpFlickr-2.2.0/phpFlickr.php');

    $api_key = 'xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx';
    $secret = 'xxxxxxxxxxxxxx';

    $f = new phpFlickr($api_key, $secret, false);

    if(empty(
    $_GET['frob'])) {
    $f->auth('write');
    } else {
    $auth_token = $f->auth_getToken($_GET['frob']);
    if (!empty (
    $f->error_code)) {
    die(
    $f->error_code." - ".$f->error_msg."\n");
    }
    echo
    "Authentication with Flickr successful.
    \n"
    ;
    }

    $me = $f->people_findByUsername('ludovico caldara');
    if (!empty (
    $f->error_code)) {
    die(
    $f->error_code." - ".$f->error_msg."\n");
    }

    $mytop_photos = $f->photos_search(array(
    "user_id" => $me['nsid'],
    "per_page" => "20",
    "sort" => "interestingness-desc",
    "extras" => "views"
    )
    );
    if (!empty (
    $f->error_code)) {
    die(
    $f->error_code." - ".$f->error_msg."\n");
    }

    $now = time();
    foreach (
    $mytop_photos['photo'] as $key => $photo) {
    $f->photos_setDates($photo['id'],$now-$key);
    if (!empty (
    $f->error_code)) {
    printf ("id: %s - "%s" - caught error %s - %s\n",
    $photo['id'], $photo['title'],$f->error_code,$f->error_msg);
    } else {
    printf ("id: %s - "%s" - modified to timestamp %d\n",
    $photo['id'], $photo['title'],time()-$key);
    }
    }
    ?>

    Happy coding!
    Categoria: PHP - Autore: ludovico - Inserisci Commento
  • Uno sguardo a Flickr

    [27/03/2008]

    FotoFotoFoto! (In salsa SOA)

    Mi è capitato in passato di accedere a Flickr per guardare qualche foto. Ho la passione delle foto, che ci volete fare.
    Di recente ho provato a sottoscrivere un account gratuito per provarlo.
    Pazzesco!
    Oltre a definirmi un profilo e a caricare decine di foto, posso stabilire chi può vedere le mie foto, invitare gente che conosco, stabilire contatti con altri fotografi, indicare titolo, descrizione e coordinate geografiche delle foto scattate, postare e ricevere commenti sulle mie foto e su quelle degli altri, iscrivermi a gruppi tematici.

    Non è tutto oro quel che luccica

    Con l'account gratuito non posso uploadare più di 100Mb di foto al mese, posso visualizzare solo le ultime 200 foto uploadate e non posso organizzare le mie foto in più di 3 album virtuali (set).
    Per sfondare questi limiti devo comprare un account pro per avere upload illimitati.

    Un occhio alla SOA di flickr

    Flickr è incredibilmente flessibile tramite l'architettura service oriented. In soldoni, ci sono web services attraverso cui posso eseguire quasi tutto quello che è possibile fare tramite il sito di flickr, senza accedervi tramite browser.
    Diversi software (jUploadr,KFlickr) mi permettono di eseguire upload massivi verso flickr semplicemente facendo drag&drop delle mie immagini dal filesystem locale. Altri (flickurl) mi permetto di eseguire tutte le operazioni che sono offerte dai web services.

    La conversione delle foto da www.ludovicocaldara.net a www.flickr.com

    Le foto su questo sito sono già catalogate (titolo, commento, categoria). Come non perdere queste informazioni?
    Le estraggo in un file tab delimited:
    #estrarre da mysql i dati:
    echo "select path, title, c.category, comment from image i, category c
    where i.id_category=c.id;" | mysql -sN -uxxx -p xxx > elenco_foto
    #genera un file col formato che segue:
    dsc_2088.jpg    Acque trasparenti       Paesi   a Moorea
    dsc_2101.jpg    Razza al Lagoonarium    Animali A Moorea
    dsc_2113.jpg    Bambini polinesiani  giocano in acqua   Paesi   no comment
    p4080177.jpg    Tulipani        Natura  no comment
    p6140047.jpg    Nontiscordardime        Natura  no comment
    dsc_2076.jpg    Moorea dal bimotore (2) Paesi   no comment
    p7280055.jpg    Podalirio sulla lavanda Farfalle        no comment
    
    Infilo tutto in uno script (il codice è tagliuzzato qua e là) che mi popola l'intefraccia di kflickr tramite DCOP:
    IFS="
    "
    #verificare le immagini non presenti:
    cat $Path_Belle_Flickr/elenco_foto | while read linea ; do
        file=$(echo $linea | awk -F"    " '{print $1}')
        title=$(echo $linea | awk -F"   " '{print $2}')
        category=$(echo $linea | awk -F"    " '{print $3}')
        comment=$(echo $linea | awk -F" " '{print $4}')
        case $category in
          "Animali" )
            tags='"animali" "fauna" "animals" "animaux" "natura"' ;;
          "Neve" )
            tags='"snow" "neve" "mountains" "montagna" "freddo" "inverno" "winter"' ;;
          "Paesi" )
            tags='"paesi" "viaggi"' ;;
          "Io" )
            tags='"ludovico" "io" "me" "I" "about"' ;;
          "Natura" )
            tags='"natura" "paesaggi" "flora" "ambiente" "panorama" "flowers"' ;;
          "Farfalle" )
            tags='"farfalle" "butterflies" "animali" "natura" "fauna"' ;;
          "Altro" )
            tags='"altro"' ;;
        esac
        if [ -f $Path_Belle_Flickr/$file ] ; then
            eval dcop kflickr kflickrWidgetInterface \
            addPhoto \"file:$file\" \"$title\" [ $tags ] \"$comment\"
        fi
    done
    
    Non mi resta che aggiungere i tag che mancano e cliccare su invia...
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  • visualgc: Garbage Collection sotto controllo

    [12/03/2008]
    Schermata di visualgc
    Non è che io sia un patito di interfacce grafiche: trovo la shell impareggiabile.
    L'altro giorno però stavo cercando delle note sul sito della Sun riguardo all'utilizzo di jstat e mi sono imbattuto in questa pagina: http://java.sun.com/performance/jvmstat/.
    Ho scoperto che visualgc permette di vedere graficamente (immagine a sinistra) quello che jstat mostra in formato testuale (immagine a destra).
    Output di Jstat
    In particolare, una finestra mostra l'andamento dell'occupazione della memoria già allocata (suddivisa in Eden, Old e Perm size) mentre l'altra mostra quanta JVM è allocata rispetto al massimo impostato (-Xmx). Una terza finestra mostra l'occupazione dei survivors.
    E' utile per capire l'andamento della memoria all'interno di una Virtual Machine, per capire se l'applicazione Java soffre di Memory leaks e se sia necessario o meno modificare i parametri di memoria della JVM.
    Tutto il meccanismo è descritto bene nel documento Memory Management in the Java HotSpot™ Virtual Machine.
    Buona analisi!
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  • Snowboard a Chamois (2)

    [20/02/2008]


    Altro giro, altro regalo. Gran giornata di sole!


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  • Neve fresca a Chamois

    [18/01/2008]


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  • Articolo su Linux&C 61

    [09/11/2007]
    Copertina Linuc&C 61

    Articolo su Linux&C 61

    Il 1° novembre, dopo parecchi numeri di "lista d'attesa" è uscito il mio primo articolo cartaceo su una rivista a distribuzione nazionale. Non una rivista a caso: nella fattispecie si tratta della mia rivista preferita Linuc &C a cui mi abbono da tempo.
    L'articolo, dal titolo "CakePHP: se Ruby on Rails vi piace, ma preferite il PHP", introduce con cenni sia teorici che pratici il framework PHP come alternativa in linguaggio PHP al blasonato Ruby on Rails, sicuramente famoso per le innovazioni che introduce ma non adeguatamente diffuso a causa della scarsa diffusione del liguaggio Ruby su cui si basa.

    Spero di avere in futuro altre occasioni di cimentarmi come articolista!

    Il link alla pagina web della rivista:
    http://www.oltrelinux.com/home.php?num_riv=61


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  • Viaggio in Polinesia - 9

    [18/10/2007]
    Il nostro aereo a Parigi CdG

    Giorni 9 e 10: 17 e 18 ottobre, il rientro

    Voli nella norma, senza turbolenze. Come mio solito non chiudo occhio per le due notti di volo (24 ore di viaggio più 12 di fuso). Arriverò distrutto.
    C'è una bambina francese che viaggia da sola, con i documenti al collo. Gli steward e gli addetti degli aeroporti la accompagnano per le formalità di immigrazione, a Los Angeles. Fa tanta tenerezza. Ogni bimbo che vedo mi commuove, non vedo l'ora di riabbracciare i miei chicchi.




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  • Viaggio in Polinesia - 8

    [16/10/2007]
    Laguna davanti all'hotel

    Giorno 8: 16 ottobre

    Giorno della partenza. Alle 5.00 siamo già svegli. Fa bello!! Ci attrezziamo per stare tutto il giorno in spiaggia. Dobbiamo lasciare la camera alle 12.00 ma ci garantiscono una doccia con sapone nel pomeriggio, così facciamo un po' le lucertole e un po' i pesci.
    Marta in acqua
    In acqua mi spingo un po' più lontano, verso altri banchi di corallo. Questi non sono uguali a quelli davanti all'hotel: sono rocciosi e variopinti, frastagliati e ricchi di vegetazione. Ci sono degli anemoni, trovo anche due pesci pagliaccio: speravo tanto di vederli. Ho portato anche Marta a fargli visita.
    Il tempo scade in fretta. Peccato che il sole sia uscito solo oggi. "Meglio tardi che mai" mi dice la vocina ottimista. Inizia a fare brutto, Tahiti si copre di nuvoloni. M***a, balleremo parecchio in aereo.
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  • Viaggio in Polinesia - 7

    [15/10/2007]
    il Sofitel dall'alto

    Giorno 7: 15 ottobre

    Al mattino presto c'è un po' di calma, il cielo è coperto. Sembra che il tempo peggiorerà: ci buttiamo in laguna prima di colazione per non rischiare che piova dopo.
    Prendiamo le bici ed andiamo a Maharepa per fare shopping. Piovigina all'andata, diluvia al ritorno. Arriviamo al pomeriggio più inzuppati di una Macina MulinoBianco.
    A Maharepa troviamo un internet point. Tastiera francese "AZERTY", mi ci va un po' per prendere dimestichezza. Mangiamo un panino e spendiamo un ciulo per comprare due cavolate. Carissimo ma non proibitivo.



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  • Viaggio in Polinesia - 6

    [14/10/2007]
    Oceano mosso

    Giorno 6: 14 ottobre

    Ci svegliamo tardi, alle 8.00, con la pioggia. Facciamo colazione abbondante e rubiamo due pagnotte per fare pranzo: oggi tutti i negozi e ristoranti sono chiusi e non vogliamo mangiare in hotel: 20 euro per un "Royal Moorea Cheese Burger". Rabbini! E io che credevo fossero protestanti.
    In tarda mattinata usciamo in tenuta ibrida: asciugamani, maschera e boccaglio nello zaino (non si sa mai), K-way e macchina foto.
    Marta
    Il mare è sempre blu-verde, ma stavolta è anche incazzato nero. C'è una corrente fortissima, piove e c'è un vento spaventoso. Passeggiamo lungo la spiaggia. Oltre il capo il vento si fa ancora più forte. La barriera qui è vicinissima e possiamo constatare l'altezza dei cavalloni: le onde più grosse saranno alte almeno 5 metri. La spiaggia non è più di sabbia ma è coperta interamente da pezzi di corallo morto. C'è parecchia immondizia lasciata dalla gente o portata dalle onde. Ci imbattiamo in una tartaruga morta. Sarei stato abbastanza sciacallo da fotografarla ma vento e pioggia mi impediscono di tirar fuori la macchina foto.
    Torniamo in hotel e ci facciamo una birra. Qui c'è una birra locale: la Hinano-Tahiti. Qualità nella norma. L'altra sera ho preso una Heineken per vedere se arrivava da Pollein (sarei morto dal ridere). Invece la fanno a Papeete nella stessa fabbrica della Hinano.
    A cena la solita tristezza. A casa Alessandro ha la bronchite, continuo a pensarlo.
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  • Viaggio in Polinesia - 5

    [13/10/2007]
    Overwater all'alba

    Giorno 5: 13 ottobre

    La mia sveglia biologica non fa cilecca neanche con 12 ore di fuso: alle 6.00 sono scattante come un grillo. Alle 8.00 dobbiamo essere pronti per l'escursione safari: giusto il tempo di cercare qualche bella foto da scattare. Mi incammino sul molo degli overwater per vedere di che vista godano. I pesci e i coralli si sprecano. In fondo al molo vedo sbucare qualcosa di grosso. Una murena! Esce dal nascondiglio per farsi un giro. Purka, che grossa! Click! Vado a chiamare Marta, fa in tempo a vederla anche lei.
    Io alla Baia di Cook
    Partiamo sulla jeep di Pablo. Siamo seduti su due panche disposte lungo i lati del cassone. Arriviamo alla baia di Cook, bellissima. L'entroterra è costellato di picchi che si stagliano verticalmente, coperti di vegetazione tropicale. Pablo ci spiega che i picchi facevano parte del bordo del cratere del vulcano che ha formato Moorea, poi un cataclisma ha fatto sprofondare la parte nord dell'isola, formando le due baie. Vediamo una piantagione di ananas, poi saliamo al belvedere. Click! La giornata è calda, umida e molto nuvolosa.
    Le due baie dal punto panoramico
    Giochi di fuoco al Tiki Village
    Andiamo a vedere un Marae: i resti di un tempio Maori. Poi visitiamo il liceo agricolo: assaggiamo delle marmellate, facciamo qualche acquisto, visitiamo le coltivazioni di fiori e di frutta. Andiamo a vedere la baia di Opunohu: qui la sabbia è vulcanica, nera. Pablo ci spiega che qui hanno girato il film "Bounty", con Marlon Brando.
    Saliamo sul Monte Magico da una strada improbabile. La vista dalla cima è fantastica. Click!
    Al rientro passiamo dalla fabbrica di liquori. Non compriamo niente. Torniamo in albergo e ci tuffiamo. Si è alzato il vento, fa freddo e in acqua la corrente è fortissima: facciamo attenzione a non farci trasportare troppo. Anche col cielo coperto è bello fare snorkelling.
    Prima di partire per il Tiki Village passo nella boutique delle perle. Vedo un regalo bellissimo per Sonia: lo prendo pensando di regalare l'altro a Benedetta.
    Al Tiki Village piove, per fortuna gli spettacoli si tengono sotto delle tende, non ci bagnamo. La nostra cicerona parla come Zia Esterina; ce ne accorgiamo sia io che Marta. Ci spiega un po' di tradizione polinesiana: la tapaa, i taguaggi, i tiki, l'agricoltura, i costumi. Mangiamo al buffet del Tiki Village, molto meglio che in hotel. Anche i vini, francesi, sono inclusi. Finalmente mi rifaccio un po' il palato. Mentre mangiamo due ragazzi mostrano tutti i modi per indossare un pareo: per lui e per lei. Sono tutti e due bellissimi ma io sono di parte: preferisco di gran lunga lei.
    Lo spettacolo coinvolge dapprima uomini e donne del pubblico in balli e dimostrazioni. Io mi butto, Marta si vergogna. Poi iniziano le danze. Mille costumi colorati, musica emozionante, coreografie bellissime, giochi di fuoco. L'atmosfera è unica. I ballerini sono belli e bravi. Alla fine faccio una foto con due ballerine e, per par condicio, con un ballerino.
    Partiamo dal Tiki Village alle 11 di sera. Sono così pieno di immagini che mi addormento lungo il tragitto.
    Categoria: Altro - Autore: ludovico - Inserisci Commento
  • Viaggio in Polinesia - 4

    [12/10/2007]
    Brutto tempo

    Giorno 4: 12 ottobre

    Tante nuvole, tempo fresco e ventoso. Senza escursioni in programma e con questo tempo decidiamo di affittare due bici per fare un giro. Prima passiamo alla boutique: prendo una camicia polinesiana blu per me e una rossa per Alessandro, una maglietta per Benedetta e delle infradito.
    Partiamo in bici ma prendiamo solo la macchina foto di Marta: ho troppa paura di bagnare la mia.
    Le case e le strade sembrano tutte provvisorie: sono prefabbricate e non sembrano costruite per durare. I colori sono sgargianti, specie le tende e i vestiti dei loro abitanti. Non ci sono recinzioni, i giardini sono verdi ma spesso sporchi. Ogni casa ha il suo cane, è davvero pieno! E qualcuna ha intorno anche dei polli ruspanti. Molti polinesiani hanno l'abitudine di salutare chiunque. Bonjour! Forse hanno meno paura degli sconosciuti di quella che si ha da noi.
    Passiamo Vaiare, il primo villaggio. Non ci sono case abitate: sono solo uffici e attività commerciali lungo la strada, dentro ad altri prefabbricati. Le macchine che passano sono per lo più vecchie, scassate e puzzolenti. Le targhe sono francesi, ma con una "P" al posto del numero di département. Qualche macchina è "EN VENTE". I prezzi sono fuori dalla grazia di Dio: 400000 franchi polinesiani per una Twingo di circa 15 anni, scassata e alla fine dei suoi giorni.

    Spettacolo serale al Sofitel

    Arriviamo ad Afareitu e svoltiamo per le cascate. Sulla strada giocano dei ragazzi. Per un attimo mi vengono in mente i ninos delle favelas e mi viene paura che ci vogliano rapinare: la ricchezza non sembra abitare qui, ma solo negli hotel.
    Proseguiamo ma a un certo punto lo sterrato finisce: inizia un sentiero che è più che altro un pantano. Leghiamo le bici e proseguiamo guadando pozzanghere e torrentelli, poi la vegetazione si infittisce molto e inizia a piovere forte: rinunciamo. Torniamo indietro di corsa con la bici ma ci imbrattiamo completamente di fango. Smette quando siamo di nuovo a Vaiare: ci fermiamo ad un Take Away. Per me Chao Men (piatto con pollo, insalata, riso e pasta), per Marta solo riso e insalata. Speriamo che il Codex funzioni, anche se la cuoca ha un aspetto pulito, non si puo' mai dire. Rientriamo dopo 4 ore di bici. Io sono sfinito, Marta preferirebbe pedalare ancora verso villaggi a Nord di Moorea. Passiamo a cambiarci, poi mi tuffo: anche davanti all'hotel ci sono dei pesci e dei coralli incredibili. Sto in acqua un po'.
    Mentre eravamo in giro in bici ho preso una sorpresa per Sonia. Speriamo che le piaccia! Mi mancano da morire lei e i bimbi, saro' contento di tornare da loro.


    Categoria: Altro - Autore: ludovico - Inserisci Commento