Viaggio in Polinesia - 5
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[13/10/2007]
Giorno 5: 13 ottobre
La mia sveglia biologica non fa cilecca neanche con 12 ore di fuso: alle 6.00 sono scattante come un grillo. Alle 8.00 dobbiamo essere pronti per l'escursione safari: giusto il tempo di cercare qualche bella foto da scattare. Mi incammino sul molo degli overwater per vedere di che vista godano. I pesci e i coralli si sprecano. In fondo al molo vedo sbucare qualcosa di grosso. Una murena! Esce dal nascondiglio per farsi un giro. Purka, che grossa! Click! Vado a chiamare Marta, fa in tempo a vederla anche lei.
Partiamo sulla jeep di Pablo. Siamo seduti su due panche disposte lungo i lati del cassone. Arriviamo alla baia di Cook, bellissima. L'entroterra è costellato di picchi che si stagliano verticalmente, coperti di vegetazione tropicale. Pablo ci spiega che i picchi facevano parte del bordo del cratere del vulcano che ha formato Moorea, poi un cataclisma ha fatto sprofondare la parte nord dell'isola, formando le due baie. Vediamo una piantagione di ananas, poi saliamo al belvedere. Click! La giornata è calda, umida e molto nuvolosa.
Andiamo a vedere un Marae: i resti di un tempio Maori. Poi visitiamo il liceo agricolo: assaggiamo delle marmellate, facciamo qualche acquisto, visitiamo le coltivazioni di fiori e di frutta. Andiamo a vedere la baia di Opunohu: qui la sabbia è vulcanica, nera. Pablo ci spiega che qui hanno girato il film "Bounty", con Marlon Brando.
Saliamo sul Monte Magico da una strada improbabile. La vista dalla cima è fantastica. Click!
Al rientro passiamo dalla fabbrica di liquori. Non compriamo niente. Torniamo in albergo e ci tuffiamo. Si è alzato il vento, fa freddo e in acqua la corrente è fortissima: facciamo attenzione a non farci trasportare troppo. Anche col cielo coperto è bello fare snorkelling.
Prima di partire per il Tiki Village passo nella boutique delle perle. Vedo un regalo bellissimo per Sonia: lo prendo pensando di regalare l'altro a Benedetta.
Al Tiki Village piove, per fortuna gli spettacoli si tengono sotto delle tende, non ci bagnamo. La nostra cicerona parla come Zia Esterina; ce ne accorgiamo sia io che Marta. Ci spiega un po' di tradizione polinesiana: la tapaa, i taguaggi, i tiki, l'agricoltura, i costumi. Mangiamo al buffet del Tiki Village, molto meglio che in hotel. Anche i vini, francesi, sono inclusi. Finalmente mi rifaccio un po' il palato. Mentre mangiamo due ragazzi mostrano tutti i modi per indossare un pareo: per lui e per lei. Sono tutti e due bellissimi ma io sono di parte: preferisco di gran lunga lei.
Lo spettacolo coinvolge dapprima uomini e donne del pubblico in balli e dimostrazioni. Io mi butto, Marta si vergogna. Poi iniziano le danze. Mille costumi colorati, musica emozionante, coreografie bellissime, giochi di fuoco. L'atmosfera è unica. I ballerini sono belli e bravi. Alla fine faccio una foto con due ballerine e, per par condicio, con un ballerino.
Partiamo dal Tiki Village alle 11 di sera. Sono così pieno di immagini che mi addormento lungo il tragitto.
Categoria: Altro -
Autore: ludovico -
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