Viaggio in Polinesia - 4

  • Viaggio in Polinesia - 4

    [12/10/2007]
    Brutto tempo

    Giorno 4: 12 ottobre

    Tante nuvole, tempo fresco e ventoso. Senza escursioni in programma e con questo tempo decidiamo di affittare due bici per fare un giro. Prima passiamo alla boutique: prendo una camicia polinesiana blu per me e una rossa per Alessandro, una maglietta per Benedetta e delle infradito.
    Partiamo in bici ma prendiamo solo la macchina foto di Marta: ho troppa paura di bagnare la mia.
    Le case e le strade sembrano tutte provvisorie: sono prefabbricate e non sembrano costruite per durare. I colori sono sgargianti, specie le tende e i vestiti dei loro abitanti. Non ci sono recinzioni, i giardini sono verdi ma spesso sporchi. Ogni casa ha il suo cane, è davvero pieno! E qualcuna ha intorno anche dei polli ruspanti. Molti polinesiani hanno l'abitudine di salutare chiunque. Bonjour! Forse hanno meno paura degli sconosciuti di quella che si ha da noi.
    Passiamo Vaiare, il primo villaggio. Non ci sono case abitate: sono solo uffici e attività commerciali lungo la strada, dentro ad altri prefabbricati. Le macchine che passano sono per lo più vecchie, scassate e puzzolenti. Le targhe sono francesi, ma con una "P" al posto del numero di département. Qualche macchina è "EN VENTE". I prezzi sono fuori dalla grazia di Dio: 400000 franchi polinesiani per una Twingo di circa 15 anni, scassata e alla fine dei suoi giorni.

    Spettacolo serale al Sofitel

    Arriviamo ad Afareitu e svoltiamo per le cascate. Sulla strada giocano dei ragazzi. Per un attimo mi vengono in mente i ninos delle favelas e mi viene paura che ci vogliano rapinare: la ricchezza non sembra abitare qui, ma solo negli hotel.
    Proseguiamo ma a un certo punto lo sterrato finisce: inizia un sentiero che è più che altro un pantano. Leghiamo le bici e proseguiamo guadando pozzanghere e torrentelli, poi la vegetazione si infittisce molto e inizia a piovere forte: rinunciamo. Torniamo indietro di corsa con la bici ma ci imbrattiamo completamente di fango. Smette quando siamo di nuovo a Vaiare: ci fermiamo ad un Take Away. Per me Chao Men (piatto con pollo, insalata, riso e pasta), per Marta solo riso e insalata. Speriamo che il Codex funzioni, anche se la cuoca ha un aspetto pulito, non si puo' mai dire. Rientriamo dopo 4 ore di bici. Io sono sfinito, Marta preferirebbe pedalare ancora verso villaggi a Nord di Moorea. Passiamo a cambiarci, poi mi tuffo: anche davanti all'hotel ci sono dei pesci e dei coralli incredibili. Sto in acqua un po'.
    Mentre eravamo in giro in bici ho preso una sorpresa per Sonia. Speriamo che le piaccia! Mi mancano da morire lei e i bimbi, saro' contento di tornare da loro.


    Categoria: Altro - Autore: ludovico - Inserisci Commento