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Ammaniti, Nicolò - Io non ho paura
Davvero una bella scoperta: il romanzo è scorrevole e piacevolissimo. La suspence è un crescendo continuo.
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Bach, Richard - Il gabbiano Jonathan Livingstone
Filosofico, bello. Cosa posso aggiungere?
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Barbery, Muriel - L'eleganza del riccio
Un libro eccellente con finale a sorpresa. Si legge con piacere ma eccede nella quantità di nozioni filosofiche che vengono ostentate dall'autrice. Non a caso insegna filosofia...
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Baricco, Alessandro - Castelli di rabbia
Romanzo in linea con una frase di Baricco: al lettore non interessa capire un libro, interessa come è scritto. Scrittura superlativa, ma il finale me lo devono spiegare.
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Baricco, Alessandro - Oceano Mare
Il più bello che ho letto di Baricco, carico di trovate geniali, divertente. Pecca negativa: in alcuni libri che l'autore suggerisce si possono trovare nitidamente situazioni da cui ha preso spunto per i suoi libri.
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Biagi, Enzo - Era Ieri
Ho impiegato una vita a leggerlo (due mesi). Adoro Biagi, ma il genere di lettura non mi tiene incollato. Alcuni ricordi sono disordinati, altri si ripetono in più punti del libro. Da un lato la stima per Biagi cresce, dall'altro che fatica!
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Blixen, Karen - La mia africa
Un bel quadretto dell'africa coloniale. Bello nei colori e costumi locali. La rovina dell'africa per mano dei coloni però mi innervosisce: a distanza di tempo trovo il libro meno bello di quanto mi sembrava leggendolo.
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Bradbury, Ray - Fahrenheit 451
Spettacolare sotto tutti i punti di vista. Il libro cult per eccellenza. Non si può non averlo letto.
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Caldara, Alessandro - Quelli di sottocastello
L'autore era mio nonno, nonno Sandro. L'ho letto molti anni dopo la sua morte, prima ero troppo piccolo. Non posso commentarlo, non sarei obiettivo..... E' chiaro che mi ha toccato molto.
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Camilleri, Andrea - Gita a Tindari
Il quinto della meravigliosa serie Montalbano (letti rigorosamente in ordine).
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Camilleri, Andrea - Il cane di terracotta
Il secondo della meravigliosa serie Montalbano (letti rigorosamente in ordine). Il primo della serie non è stato un caso, Camilleri è davvero mitico!
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Camilleri, Andrea - Il giro di boa
Il settimo della meravigliosa serie Montalbano (letti rigorosamente in ordine). Ormai il pseudo-siciliano utilizzato da Camilleri si è annegato nel mio lessico quotidiano.
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Camilleri, Andrea - Il ladro di merendine
Il terzo della meravigliosa serie Montalbano (letti rigorosamente in ordine). Il finale è così lieto rispetto agli altri che se la serie fosse finita così non sarebbe stato un peccato!
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Camilleri, Andrea - L'odore della notte
Il sesto della meravigliosa serie Montalbano (letti rigorosamente in ordine).
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Camilleri, Andrea - La forma dell'acqua
Finalmente mi decido a leggere questo autore di cui molti mi parlano. Sono informatico, quindi inizio dal primo. E mi spio: Madunnuzza, perché minchia non mi sono cataminato finora??
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Camilleri, Andrea - La luna di carta
Il nono della meravigliosa serie Montalbano (letti rigorosamente in ordine).
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Camilleri, Andrea - La pazienza del ragno
L'ottavo della meravigliosa serie Montalbano (letti rigorosamente in ordine). Meno giallo degli altri ma ugualmente bello. Il rigore del poliziotto canonico è più che mai rimpiazzato dai dubbi morali che rendono Montalbano tanto simpatico.
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Camilleri, Andrea - La pista di sabbia
Il dodicesimo della meravigliosa serie Montalbano (letti rigorosamente in ordine).
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Camilleri, Andrea - La vampa d'agosto
Il decimo della meravigliosa serie Montalbano (letti rigorosamente in ordine). Spassoso come tutti, forse anche più bello degli altri.
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Camilleri, Andrea - La voce del violino
Il quarto della meravigliosa serie Montalbano (letti rigorosamente in ordine).
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Camilleri, Andrea - Le ali della sfinge
L'undicesimo della meravigliosa serie Montalbano (letti rigorosamente in ordine).
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Céline, Louis-Ferdinand - Viaggio al termine della Notte
Estremo. La descrizione della condizione di vita nella foresta pluviale africana, le peripezie da medico nella francia dei miseri, gli stati d'animo che trasmettono angoscia al lettore lo rendono un libro straodinario.
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Coe, Jonathan - L'amore non guasta
Secondo tentativo con Coe. Questa volta non è andata così bene. Molto meglio "La casa del sonno".
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Coe, Jonathan - La casa del sonno
Una sorpresa. Struttura originale e colpi di scena. L'ho adorato.
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Coetzee, John M. - Vergogna
Carico d'introspettiva, da leggere assolutamente. Se posso permettermi, mi è sembrato leggermente inferiore alla media dei Nobel letti finora (12/2006).
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Conrad, Joseph - La linea d'ombra
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Conrad, Joseph - Tifone
Paragonabile al romanzo "La linea d'ombra". Mi è piaciuto.
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Cugia, Diego - L'incosciente
Ha presentato il libro a Saint-Vincent (ci abitavo, non ci vado a giocare al casinò!). Passavo di lì per caso, ho assistito e alla fine ho comprato il libro (con autografo). Mi è piaciuto, leggerò senz'altro altri libri di Cugia.
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Culicchia, Giuseppe - Ecce Toro
Pessimo tentativo. Banale, impreciso, poco sincero, descrive la fede granata con occhi troppo diversi dai miei.
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Dickens, Charles - Un canto di Natale
Classico, breve, leggero. Un bell'intermezzo carico di ottimismo per riprendersi da libri più difficili
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Dostoevskij Fëdor - Delitto e Castigo
Mi vergogno un po' per non averlo letto prima. Peccato che io abbia scelto un'edizione economica scritta così in piccolo da spremermi gli occhi come due limoni. Delitto e Castigo è un romanzo meraviglioso che affronta temi sociali e psicologici con una profondità emotiva che stordisce. Ho impiegato sì tanto tempo per leggerlo, ma non per noia né per la sua l unghezza. I personaggi descritti rimangono impressi nell'animo (Razumichin il mio preferito o quello in cui avrei voluto rispecchiarmi di più), la corrente dei grandi romanzi russi è da perseguire senz'altro.
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Eco, Umberto - Baudolino
Uno dei miei preferiti. Fantastico, magico, epico, divertente. Il confine tra realtà e menzogna a volte è così sottile da non riuscire più a riconoscerlo. Grande Eco!
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Faletti, Giorgio - Io uccido
Se questo libro ha un merito, è di tenermi lontano come la peste dai Thriller filo-americani. Odio la scrittura pubblicizzatainfighettataborghesizzatalussureggiata e tutti i personaggi che ne scaturiscono. Tra l'altro, a metà del libro la storia svela il finale e servono altre 350 pagine per arrivare a leggerlo e vedere se almeno ne è valsa la pena...
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Fante, John - Chiedi alla polvere
Letto PRIMA di sapere che ne avrebbero fatto un film (ci tengo a precisare). Finora il più bello che ho letto di Fante. Bandini è più stupido (divertente) e meno antipatico del solito.
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Fante, John - La strada per Los Angeles
E' stato pubblicato tempo dopo la sua stesura, è stato uno dei primi libri dello scrittore (?). L'autore dice che "mette il pepe al culo". Rispetto agli altri della saga è acerbo e nauseante, nonostante tutto può essere letto.
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Fante, John - Sogni di Bunker Hill
Il primo letto della serie dei romanzi di Bandini. Carino, ma non mi ha lasciato molto.
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Ferragina P. - Luccio F. - Crittografia: principi, algoritmi e applicazioni
Mi fa strano inserirlo in mezzo agli altri. L'ho letto per curiosità, le nozioni che ho acquisito mi tornano utili nel mio lavoro. E' spiegato bene: può essere interessante anche per i non addetti ai lavori.
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Foer, Jonathan Safran - Molto forte, incredibilmente vicino
E' profondo, commovente, traboccante di idee geniali. Foer è un genio e la cosa più stupefacente è che ha praticamente la mia età. Non vedo l'ora di leggere "Ogni cosa è illuminata".
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Foer, Jonathan Safran - Ogni cosa è illuminata
Nutrivo grandi aspettative su su questo libro, sono state ampiamente ripagate. I salti temporali che si hanno nel corso del libro sono formidabili, le situazioni sono a volte esilaranti, altre volte davvero drammatiche. Come Foer mi ha abituato, le trovate geniali sono all'ordine del giorno.
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Gaarder, Jostein - Il venditore di storie
Che storia originale, che scrittura piacevole! Dopo questo mi sono promesso di leggere tutti i libri di Gaarder.
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Gaarder, Jostein - L'enigma del solitario
Storia originale, onirica, magica. Gaarder è scorrevole e piacevole come sempre.
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Gaarder, Jostein - La ragazza delle arance
Bello e scorrevole, molto triste in qualche punto. Mi vergono un po' a dirlo, ma ho pianto a dirotto...
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Gaarder, Jostein - Maya
Gaarder è sempre fantastico da leggere. Questo libro non fa eccezione.
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Gambarotta, Bruno - Polli per sempre
Simpatico nell'idea, scade abbastanza in fretta in una successione di trovate banali. Divertente senza essere mai spassoso, è un genere di libro che non rientra nei miei gusti.
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Genna, Giuseppe - Energia Pulita
Piccola lettura introduttiva sull'energia pulita. Chiarisce molte idee, ad eccezione dell'argomento termovalorizzatori.
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Giménez Bartlett, Alicia - Nido Vuoto
Un bel poliziesco spagnolo. Scritto bene e scorrevole. I crimini oggetto dell'indagine sono dei peggiori: tutta la storia lascia molta amarezza...
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Golding, William - Il signore delle mosche
L'utilizzo dei tempi nella traduzione italiana mi ha lasciatò un po' deluso, ma la storia è un crescendo continuo. La fine si legge senza staccare gli occhi dal libro, il finale fa riflettere. In generale, bello.
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Haddon, Mark - The curious incident of the dog in the night time
Questo libro in lingua originale l'ho comprato all'aeroporto di Helsinki, durante il viaggio in Finlandia (le avete viste le foto?). Mi ha sollevato sapere di essere in grado di leggere un libro per bambini in inglese... Mi ha divertito molto: chissà se la traduzione in lingua italiana mi avrebbe sortito lo stesso effetto.
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Hesse, Hermann - Siddharta
Non pensavo che mi sarebbe piaciuto. E invece si. Mi manca il senso di meditazione che mi infondeva leggendolo.
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Hosseini, Khaled - Il cacciatore di aquiloni
Eccezionale, commovente e angosciante, si legge tutto d'un fiato. Mi ha fatto sentire ignorante, vorrei saperne molto di più sulla storia di certi paesi. Leggerò presto il secondo romanzo dell'autore.
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Kapuscinski, Ryszard - Ebano
Se non ricordo male, l'ho letto nell'autunno 2003 (qualche tempo dopo il mio primo viaggio in Africa). A me e mia moglie è piaciuto così tanto che quel Natale ne regalammo parecchie copie in giro. Va letto due volte: una prima e una dopo aver visto l'Africa.
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Kapuscinski, Ryszard - In viaggio con Erodoto
Altro giro del mondo con questo grande reporter (mancato di recente, il 23 gennaio 2007). Letto nell'autunno 2005.
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Kertész, Imre - Essere senza destino
Letto PRIMA di sapere che ne avrebbero fatto un film (ci rimango sempre un po' male quando scopro queste cose), esclusivamente perché ho visto l'autore tra l'elenco dei Nobel. L'argomento del libro, l'olocausto', è visto dall'autore in maniera insolita, per quanto possa esserci del solito. Ne è valsa davvero la pena.
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Lansdale, Joe - Rumble Tumble
Sangue e merda scorrono a fiumi. Volgare all'inverosimile. La storia è così banale che ci potrebbero fare un episodio di "Walker, Texas ranger". A conti fatti però fa sorridere...
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Lawhead, Stephen R. - La lancia di ferro
Bel romanzo. Ambientato ai tempi delle crociate. Il quadro storico è interessante, anche se so quanto sia attendibile. Specifico: proprio non lo so, non è che lo metta in dubbio.
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Levi, Primo - Se questo è un uomo
Non è solo un classico da scuola. Lascia un segno indelebile.
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Longo, Davide - L'uomo verticale
Romanzo ambientato in un'Italia dai connotati post-nucleari, ha un odore a metà strada tra "Il signore delle mosche" e "Il cacciatore di aquiloni", ma se dal primo non riesce ad eguagliare la progressione, del secondo supera senz'altro le situazioni raccapriccianti e di desolazione. La specie umana perde la sua identità superiore quando la sua sopravvi venza viene messa a rischio. Il senso generale che se ne trae è che siano solo la compassione e la misericordia che nascondiamo nel profondo che ci permettono di non rimanere soli e di organizzarci in società civili.
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Lorenz, Konrad - L'anello di Re Salomone
Mi ha incuriosito molto perché mi piacciono gli animali, ma a tratti mi è sembrato pesante.
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Màrquez, Gabriel Garcia - Cent'anni di solitudine
Forse è il mio libro preferito, o almeno lo è stato. Geniale sotto tutti gli aspetti. Divertente, surreale ed epico oltre i limiti. Lo raccomando senza riserve (viva i Nobel).
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Marx - Engels - Manifesto del Partito Comunista
L'ho letto per cultura personale, l'ho trovato più attuale di quel che pensavo. La tendenza attuale delle masse però è, malgrado tutto, opposta ai presupposti fatti dai due pensatori. I mezzi di comunicazione che dovevano dare forza e unità alla classe proletaria, lhanno invece inebetita completamente.
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Maxence, Fermine - Il violino Nero
Carino, si mangia in un paio d'ore.
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Mishima, Yukio - Neve di primavera
E' la prima opera della tetralogia "Il mare della fertilità" che chiude il percorso letterario di Yuikio Mishima. Ogni aspetto materiale o immateriale che affronta il protagonista del libro è analizzato con una travolgente emotività: l'amore per la donna amata, la fioritura dei ciliegi, le proprie emozioni, una vecchia foto scattata dopo la guerra. Il sentimento è un'ombra oscura che neanche la forte luce della ragione può rischiarare: le azioni compiute nelle sue tenebre manipolano e creano tragici destini che sarebbero altrimenti stati scongiurati. Non solo è differente da tutta la letteratura giapponese che ho affrontato finora. E' un capolavoro dell'introspezione e della minuzia descrittiva che ha tutte le carte per essere considerato un grande classico del '900.
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Murakami, Haruki - A sud del confine, a ovest del sole
Al secondo romanzo che leggo di Murakami, questo autore si conferma formidabile. Appassionante, ricco di jazz, sesso e nostalgia.
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Murakami, Haruki - Kafka sulla spiaggia
E' difficile dare un giudizio a un libro del genere. La forma e i dettagli sono tipici di un best-seller, carichi di griffes, marche, stereotipi. Il contenuto invece è totalmente onirico, assurdo, spiritico: la logica e le certezze umane perdono la loro consistenza deformate dalla presenza di simbolismi (probabilmente giapponesi) a me incomprensibili. I personaggi vagano senza meta e senza cognizione in attesa che il loro destino arrivi in un susseguirsi di avvenimenti scollegati ed illogici. Come nella tragedia greca, è il destino che condiziona le persone, non il contrario.
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Murakami, Haruki - Norvegian Wood (Tokio Blues)
Giovane, profondo, davvero malinconico. Leggere Murakami è un'esperienza da ripetere.
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Orwell, George - 1984
Buio, angosciante, opprimente. Letto ai giorni nostri (nel 2007) è meno attuale e più improbabile di quanto viene proclamato, inoltre lo stile di scrittura non è certo dei migliori. Nonostante tutto, sono contento di averlo letto.
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Pamuk, Orhan - Il mio nome è Rosso
La costruzione del romanzo è innovativa, l'ambientazione storica interessante. Un ottimo romanzo che non tradisce il Nobel vinto dall'autore. Nota dolente: in alcuni rari momenti l'approfondimento della storia della miniatura è ripetitivo, vien voglia di saltare qualche riga qua e là per velocizzare la lettura.
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Pansa, Giampaolo - I figli dell'aquila
Il periodo storico (1943-1945) mi interessa molto quindi sono andato in fondo. Ma la struttura del libro non mi ha convinto e la lettura è pesante e retorica.
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Remarque, Erich Maria - Niente di nuovo sul fronte occidentale
Una descrizione magnifica della prima linea, profonda e toccante. Situazioni che vorrei non fossero vissute mai più.
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Rostand, Edmond - Cyrano de Bergerac
Come molti drammi teatrali, si mangia in un giorno o due ma rimane impresso per anni.
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Roth, Gerhard - Il Lago
Preso in biblioteca confondendo stupidamente Gerhard con Joseph (Roth). Se tornassi indietro, lo lascierei a metà.
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Roth, Joseph - La leggenda del santo bevitore
Libro da leggere, basta mezza giornata.
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Rowling, Joanne Kathleen - Harry Potter e i Doni della Morte
L'inizio è promettente, poi come al solito c'è uno stallo. Il finale tiene incollati al libro ma non convince: ci sono troppi elementi lasciati al caso e troppi spunti non sfruttati; il finale del sesto episodio faceva aspettare di più. In generale, positivo.
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Rowling, Joanne Kathleen - Harry Potter e il calice di fuoco
La saga è sempre meno da bambini. Iniziano ad esserci finalmente degli intrecci con un senso. La complessità della storia è stata tagliata pesantemente nella sceneggiatura per il film, segno che le cose stanno cambiando...
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Rowling, Joanne Kathleen - Harry Potter e il prigioniero di Azkaban
Il conto non torna. L'introduzione di certi elementi fa sorgere parecchi dubbi sulla robusta costituzione della saga. Lo so che il paragone non regge, ma Tolkien era coerente in tutti i punti delle sue storie, anche dopo una analisi posteriore dei fatti. Perché introdurre una variabile come il viaggio nel tempo? Perché il tempogiro viene utilizzato solo adesso (e non nel resto della saga, prima o dopo)? Non poteva esserci un limite, anche nel mondo della magia? Peccato.
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Rowling, Joanne Kathleen - Harry Potter e il principe mezzosangue
La storia prende davvero spessore. Confesso di aspettare con ansia l'ultimo della saga...
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Rowling, Joanne Kathleen - Harry Potter e l'ordine della fenice
La storia si fa interessante. Le ultime 100 pagine mi hanno tenuto sveglio fino alle ore piccole...
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Rowling, Joanne Kathleen - Harry Potter e la camera dei segreti
Il primo della saga era simpatico perché introduceva un mondo magico. Questo invece è pessimo sotto tutti gli aspetti.
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Rowling, Joanne Kathleen - Harry Potter e la pietra filosofale
Il mondo magico che descrive è incredibile. La storia invece è buttata giù in modo così frettoloso e singhiozzante che leggendolo ti sembra di aver perso qualche pezzo. Non è per niente adatto ad un lettore più grande del protagonista...
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Saint-Exupéry, Antoine de - Piccolo principe
Sarà anche da bambini. Mi è piaciuto molto.
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Saramago, José - L'anno della morte di Ricardo Reis
Consigliatomi da mio padre prima di fare un viaggio a Lisbona, è stato il mio libro preferito per diverso tempo (adesso non riesco più a stabilire quale sia, ma questo rimane tra i migliori). Eccezionale sotto tutti i punti di vista. La scrittura è così particolare che dopo averlo letto avrei voluto essere un bravo scrittore per scrivere un libro così anch'io. Da leggere, senza riserve.
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Schlosser, Eric - Fastfood Nation
Ecco una lettura diversa. Una radiografia completa e interessante del mondo dei fastfood (e McDonald). Grazie al programma "Dispenser" (radio due) per avermelo fatto conoscere.
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Schnitzler, Arthur - Beate e suo figlio
Meno male che ho letto ancora questo. Il rapporto madre-figlio descritto nel romanzo è pieno di significato e l'epilogo lascia senza parole.
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Schnitzler, Arthur - Doppio sogno
Aver visto il film ispirato dal libro mi ha messo in difficoltà. Non riesco a giudicarlo come storia. Per il resto, si fa leggere facilmente.
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Schnitzler, Arthur - La novella dell'avventuriero
Mi è piaciuto così poco che non me ne ricordo neanche un pezzetto...
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Schnitzler, Arthur - La signorina Else
Il più bello che ho letto dell'autore. Un flusso di coscienza realistico ed un finale unico...
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Schnitzler, Arthur - La sposa promessa
Mi è piaciuto così poco che non me ne ricordo neanche un pezzetto... Secondo buco nell'acqua con questo autore. Gli altri sono molto meglio.
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Shakespeare, William - Amleto
I pezzi teatrali mi piacciono davvero. A scuola era uno dei pochi argomenti letterari che sopportavo.
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Shakespeare, William - Il mercante di Venezia
I pezzi teatrali mi piacciono davvero. A scuola era uno dei pochi argomenti letterari che sopportavo.
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Shakespeare, William - Re Lear
Shakespear tesse trame più intricate di ragnatele. Re Lear è solo il terzo dramma che ho letto dello scrittore, ma li leggerò senz'altro tutti. L'ho scelto tra i tanti che mi mancano perché ero curioso di paragonarlo alla trama del film "RAN" di Kurosawa, uno dei miei preferiti, tratto da "Re Lear" ma in chiave Giapponese/Samurai. (Da vedere assolutamente!)
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Süskind, Patrick - Il contrabbasso
Un monologo teatrale da leggere in un paio d'ore. Ottimo. Il più bello che ho letto di questo autore.
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Süskind, Patrick - Il piccione
Potevo farne a meno: non è all'altezza del Süskind che conosco...
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Süskind, Patrick - Il profumo
Letto PRIMA di sapere che ne avrebbero fatto un film (ci tengo sempre a precisare). Si fa leggere.
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Thompson, Carlene - In caso di mia morte
Thriller classico, scorrevole e di scarsa fantasia. Perfetta sceneggiatura per un filmetto di secondo rango, l'esito incerto e la suspence creata durante tutto lo svolgimento della storia sfociano nella solita psicosi omicida del personaggio più inaspettato. Sarà che il genere non mi piace........
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Tolkien, John Ronald Reuel - Antologia di J.R.R. Tolkien
Dà diverse nozioni sui motivi e i preamboli che hanno portato al Signore degli Anelli. Non sempre interessante.
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Tolkien, John Ronald Reuel - Il cacciatore di draghi
Piacevole romanzo fantastico, adatto a lettori giovani.
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Tolkien, John Ronald Reuel - Il Signore degli Anelli
IL romanzo fantastico per eccellenza. L'epopea e il background mitologico sono studiati fin nel minimo particolare senza dare mostra di sbavature. Le lingue inventate non sono campate per aria, hanno una grammatica studiata e coerente. Un appunto: Tolkien non ha inventato queste lingue per dare credibilità alla storia. Ha inventato la storia e la mitologia della terra di mezzo per dare credibilità alle lingue (fonte: antologia di Tolkien).
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Tolkien, John Ronald Reuel - Lo Hobbit
Un romanzo fantastico, per lettori più giovani, che accompagna "il Signore degli Anelli". Da leggere entrambi
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Wodehouse, Pelham Grenville - Molto obbligato, Jeeves
Spassoso. Wodehouse ha scritto decine di libri di questa saga, dovrò leggerne altri.
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Yoshimoto, Banana - Amrita
Meno scorrevole degli altri già letti della stessa autrice. Surreale e particolare, la curiosità nei confronti del giappone mi ha fatto leggere anche questo.
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Yoshimoto, Banana - H/H
Finora il più bello che ho letto dell'autrice giapponese.
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Yoshimoto, Banana - L'abito di piume
Un bel libro leggero e senza pretese, scorrevole e riappacificante. Ottimo intermezzo tra libri più impegnativi.
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Yoshimoto, Banana - Tsugumi
Il personaggio principale ha una antipatia tutta sua. Ho letto di meglio.
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Zafòn, Carlos Ruiz - Il gioco dell'angelo
Questo romanzo ruba tanti spunti dagli altri romanzi che ho letto dello stesso autore. Gli elementi costruttivi, nonché la costruzione stessa, sono praticamente una fotocopia de "L'ombra del vento" e di "Marina". Non è necessariamente un difetto: anche in questo caso la storia è scorrevole ed accelera via via verso un finale anaerobico. Dal Thriller classico sconfina un po' nell'esoterismo, anche l'ambientazione non cambia. La Barcellona della prima metà del '900 è fotografata con una pellicola sinistra ma sontuosa.
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Zafòn, Carlos Ruiz - L'ombra del vento
Questo libro è un capolavoro da divorare; è ricco di misteri, c'è il delitto, c'è la storia d'amore struggente, ci sono le pene di un adolescente, una serie di rapporti padre-figli o da capire, un personaggio da epica (Fermìn), una Barcellona che muore dalla voglia di rivelare i propri segreti e una storia di libri. E buffo, non apprezzo quando il cinema parl a di cinema o la tv parla di tv. Invece adoro quando i libri parlano di libri. Zafòn entra nella mia lista di autori preferiti, speriamo che le prossime letture che certamente farò non mi deludano.
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Zafòn, Carlos Ruiz - Marina
Più acerbo e molto più figurato dell'ombra del vento, è anche decisamente più horror. Però la costruzione, lo stile e l'impronta sono molto simili. Mi è piaciuto molto, Zafòn si riconferma ottimo per i miei gusti.